On writing
Quando comincia un racconto, così com'è cominciato il mio (parafrasando Cocciante): "Ci sono alcune storie che leggiamo che ci fanno fremere più delle altre. Storie che sentiamo lontane, che raccontano vicende che forse, se dovesse capitare a noi di trovarci nelle medesime condizioni, tenteremmo persino di evitare. Però mentre le leggiamo, mentre il nostro raziocinio inorridisce e disapprova, nel nostro cuore una fiammella arde, prima tenue e lieve, poi sempre più calda, seducente e luminosa, fino a che non interviene di nuovo la mente, come una campana di vetro sopra ad una candela, a toglierle l'ossigeno, con lo scopo di farla spegnere, più o meno lentamente. Ebbene, in genere sono proprio queste storie a perseguitarci, a tornare con una certa costanza a creare quel senso di fastidio, a farci presente quanti e quali limiti ci imponiamo, in nome di chissà quale morale. In fondo chi può realmente decretare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato?...